Nel panorama della digitalizzazione delle costruzioni, Nodo e Servizi si posiziona come realtà d’avanguardia nella formazione e certificazione BIM, contribuendo in modo concreto all’innovazione tecnologica ed energetica del settore edilizio e infrastrutturale. Il BIM (Building Information Modeling) è un processo collaborativo digitale che consente di creare e gestire un modello informativo tridimensionale di un’opera lungo tutto il suo ciclo di vita: dalla progettazione alla costruzione, fino alla manutenzione e alla dismissione.
Attraverso il BIM, architetti, ingegneri, costruttori, committenti e gestori lavorano su un modello condiviso e costantemente aggiornato, con vantaggi concreti: visualizzazione realistica del progetto prima della costruzione; coordinamento efficace tra architettura, strutture e impianti; ottimizzazione di tempi e costi; riduzione degli errori progettuali; migliore gestione manutentiva e del ciclo di vita dell’edificio. Oggi il BIM trova applicazione non solo nell’edilizia, ma anche in infrastrutture, pianificazione urbana, restauro del patrimonio storico e facility management, rappresentando uno strumento chiave anche per la progettazione energeticamente efficiente e sostenibile.
Dal 1° gennaio 2025 il BIM non è più soltanto uno strumento tecnico di authoring per i progettisti, ma diventa uno standard operativo e normativo per le Pubbliche Amministrazioni nell’ambito degli appalti pubblici. L’articolo 43 del nuovo Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023, integrato dal D.Lgs. 209/2024) ha infatti reso obbligatoria l’adozione di metodi e strumenti di gestione informativa digitale per le opere pubbliche di nuova costruzione e per gli interventi su edifici esistenti di importo superiore a 2 milioni di euro.
Nodo e Servizi: competenze certificate e struttura d’eccellenza
Nel contesto italiano della certificazione BIM, un punto di riferimento è rappresentato da ICMQ, ente accreditato da Accredia e tra i primi ad aver definito uno schema di certificazione per le figure professionali BIM in linea con la UNI 11337. Nodo e Servizi, avendo capito fin da subito l’importanza di questo modello di lavoro, non si limita dunque a promuovere il BIM: lo applica, lo sviluppa e lo certifica con una squadra altamente qualificata composta da: 8 BIM Specialist Architettura; 3 BIM Specialist Strutture; 2 BIM Specialist Infrastrutture; 5 BIM Specialist Impianti; 2 BIM CDE Manager; 3 BIM Coordinator; 6 BIM Manager. Questi numeri testimoniano una struttura solida, multidisciplinare e organizzata secondo i più alti standard normativi. Le figure professionali operano in conformità alla norma UNI 11337, che definisce competenze e responsabilità dei profili BIM in Italia, garantendo qualità, trasparenza e affidabilità nei processi digitalizzati.
La certificazione BIM: un valore strategico
Ottenere la certificazione BIM significa attestare in modo formale competenze riconosciute sia a livello nazionale sia internazionale, rafforzando il proprio profilo professionale in un mercato sempre più orientato alla digitalizzazione. Si tratta di un passaggio strategico per chi opera nel settore delle costruzioni, perché consente di accedere con maggiore autorevolezza alle gare pubbliche, dove il BIM è ormai un requisito sempre più richiesto, di distinguersi in un contesto altamente competitivo e di garantire qualità, efficienza e piena conformità normativa ai propri committenti.
La certificazione attesta la capacità di operare secondo i principali standard di riferimento del settore, tra cui la UNI 11337 e la ISO 19650, oltre ai framework internazionali come PAS 1192, COBie e IFC, che regolano la gestione e lo scambio delle informazioni digitali lungo l’intero ciclo di vita dell’opera.