La sicurezza del futuro prende forma nella città di Pitagora. Porta la firma della società d’ingegneria No.Do. e Servizi S.r.l. il progetto esecutivo di adeguamento antincendio del Liceo Scientifico “Filolao” di Crotone, un intervento che rappresenta un passo significativo verso la modernizzazione del patrimonio scolastico calabrese. Grazie all’impiego della metodologia BIM (Building Information Modeling), il progetto non si limita a garantire il raggiungimento degli standard di sicurezza previsti dalla normativa, ma introduce un nuovo modello di progettazione e gestione digitale dell’edificio, destinato a fare del “Filolao” un punto di riferimento per l’innovazione applicata all’edilizia scolastica.


L’incarico, affidato nell’ambito della collaborazione tra la Struttura per la Progettazione dell’Agenzia del Demanio e la Provincia di Crotone, consentirà all’istituto di raggiungere gli standard richiesti dalla normativa vigente per l’ottenimento del Certificato di Prevenzione Incendi (CPI), attraverso un progetto che non si limita all’adeguamento normativo ma introduce un approccio moderno alla gestione dell’edificio grazie alla realizzazione del suo Digital Twin.
Il complesso scolastico di via Acquabona, articolato in cinque fabbricati destinati ad aule, uffici, palestra, auditorium, archivi e centrale termica, presentava infatti alcune criticità tipiche dell’edilizia scolastica realizzata negli anni passati, tra cui serramenti interni privi delle necessarie certificazioni di reazione al fuoco e locali archivio e laboratorio non adeguatamente compartimentati.
La risposta progettuale elaborata da No.Do. ha privilegiato soluzioni capaci di incrementare il livello di sicurezza senza alterare l’architettura esistente e, al tempo stesso, di ottimizzare tempi e costi di realizzazione. L’intervento più significativo riguarda l’auditorium del Blocco 3, dove saranno realizzati quattro nuovi filtri antincendio a prova di fumo sviluppati su una doppia altezza di circa 6,80 metri, in corrispondenza delle principali vie di esodo, garantendo così la protezione degli occupanti senza compromettere la qualità degli spazi. Particolarmente efficace si rivela anche la scelta progettuale relativa agli infissi interni esistenti: invece di procedere alla loro demolizione e sostituzione, con inevitabili costi aggiuntivi di cantiere e smaltimento, il progetto prevede la realizzazione di contropareti ignifughe direttamente a ridosso delle vetrate esistenti, assicurando la continuità della compartimentazione antincendio attraverso una soluzione tecnicamente efficiente ed economicamente vantaggiosa.

Per i nuovi filtri e per la compartimentazione degli archivi saranno impiegati sistemi costruttivi a secco certificati EI 120, basati su tecnologie di ultima generazione come Isover e Gyproc Habito® Forte/Fireline, capaci di garantire elevate prestazioni di resistenza al fuoco, isolamento acustico, sostenibilità ambientale e basse emissioni di composti organici volatili. L’intero processo progettuale, dal rilievo plano-altimetrico fino alla redazione del Piano di Sicurezza e Coordinamento, è stato sviluppato integralmente in ambiente BIM secondo gli standard UNI EN ISO 19650, consentendo la creazione del modello digitale dell’edificio che accompagnerà non solo la fase di appalto e realizzazione dei lavori, ma anche la futura gestione manutentiva dell’istituto.
La progettazione esecutiva, affidata a No.Do. e Servizi S.r.l. per un importo di 92.773,54 euro su un quadro economico complessivo di 145.000 euro, rappresenta così un esempio di ingegneria integrata in cui sicurezza antincendio, innovazione digitale, sostenibilità economica e qualità progettuale convergono in un unico intervento destinato a migliorare concretamente la sicurezza di studenti, docenti e personale scolastico, offrendo al tempo stesso un modello replicabile per la riqualificazione del patrimonio edilizio pubblico.