Nel 2024 No.Do. e Servizi srl ha firmato il progetto nell’ambito dell’Appalto Integrato per il restauro del Complesso Monumentale di San Domenico, promosso dalla Città di Cosenza. La società è stata protagonista dell’intero percorso tecnico, curando la Progettazione Definitiva ed Esecutiva, il Coordinamento della Sicurezza in fase di progettazione e l’esecuzione dei lavori, attraverso un approccio multidisciplinare integrato capace di coniugare competenze architettoniche, strutturali, impiantistiche e gestionali in un unico processo coordinato.

L’intervento si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione e rigenerazione del centro storico di Cosenza, con l’obiettivo prioritario di conservare l’integrità fisica e identitaria dell’antica fabbrica, rispettandone le stratificazioni storiche, e al contempo rifunzionalizzarla secondo le normative vigenti in materia di miglioramento sismico, sicurezza, adeguamento impiantistico ed efficientamento energetico.

Il complesso, tra le opere monumentali più significativi della città, sarà destinato ad accogliere uffici comunali e spazi didattici per il corso di Infermieristica dell’Università della Calabria, segnando un passaggio strategico di ricucitura tra ateneo e centro storico. Elemento fondante dell’intervento è stata la fase conoscitiva preventiva, condotta sotto il profilo storico, morfologico, strutturale e materico, nel rispetto delle Linee Guida ministeriali per i beni vincolati e dei principi di minimo intervento, reversibilità e compatibilità. No.Do. e Servizi ha sviluppato l’intero processo con metodologia BIM, a partire dal rilievo mediante laser scanner e restituzione della nuvola di punti, fino alla modellazione informativa multidisciplinare. L’utilizzo di piattaforme collaborative e strumenti di clash detection ha consentito di prevenire interferenze progettuali e ottimizzare la fase esecutiva, particolarmente delicata in un contesto monumentale complesso.

Consolidamento strutturale e restauro architettonico

Le indagini hanno evidenziato vulnerabilità tipiche delle murature storiche in pietra: scarsa coesione interna, debole connessione tra paramenti, carenza di vincoli trasversali e criticità nel sistema di copertura. Gli interventi strutturali, classificati come locali per non alterare il comportamento globale dell’edificio, hanno previsto: tecniche di scuci e cuci per il ripristino della continuità muraria; iniezioni di malta per ristabilire la monoliticità dei paramenti; inserimento di tiranti metallici per contrastare cinematismi di ribaltamento; consolidamento dei solai lignei per migliorarne rigidezza e collaborazione con le murature; sostituzione e rinforzo di capriate e puntoni mediante sistemi innovativi (FRCM e GFRP), nel rispetto delle NTC vigenti. Parallelamente, il restauro architettonico ha interessato i fronti esterni con la rimozione delle superfetazioni, la ricostruzione degli intonaci ammalorati, il recupero degli elementi lapidei e metallici e la sostituzione degli infissi con soluzioni ad alta prestazione energetica, coerenti con l’immagine storica del manufatto.

Impianti tecnologici e sostenibilità ambientale

La progettazione impiantistica è stata orientata al minimo impatto visivo e materico, privilegiando soluzioni reversibili e compatibili con il bene vincolato: cavedi verticali ispezionabili, sistemi a radiofrequenza per i comandi, elementi tecnici integrati o a vista in modo controllato, compartimentazioni antincendio e sistemi di rilevazione conformi alla normativa vigente. Nel rispetto dei Criteri Ambientali Minimi (CAM), sono stati impiegati materiali con percentuali certificate di riciclato, sistemi a secco, acciai e laterizi con contenuto di recupero, prodotti legnosi certificati FSC o PEFC e componenti impiantistiche a ridotto impatto ambientale, contribuendo a migliorare le prestazioni energetiche complessive dell’edificio.

La gestione del cantiere ha rappresentato una fase particolarmente delicata, per la compresenza di attività lavorative e funzioni pubbliche. No.Do. e Servizi ha pianificato con precisione le interferenze, definendo percorsi separati e sicuri per operatori e utenti, adottando misure per il contenimento di polveri e rumori e garantendo un monitoraggio costante delle condizioni operative. Significativa anche l’iniziativa del “cantiere scuola”, che ha consentito visite guidate in aree messe in sicurezza, trasformando il processo di restauro in un’occasione di divulgazione e sensibilizzazione sul valore del patrimonio pubblico.

L’intervento sul Complesso Monumentale di San Domenico rappresenta un esempio concreto di come un approccio integrato – tecnico, gestionale e digitale – sia determinante nella gestione di appalti complessi in ambito storico–monumentale. No.Do. e Servizi conferma il proprio ruolo di partner tecnico qualificato, capace di coniugare competenza ingegneristica, cultura del restauro, innovazione digitale e sostenibilità ambientale, contribuendo alla valorizzazione e rifunzionalizzazione di uno dei simboli identitari della città di Cosenza.

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